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Guerrilla gardening

Braccia prestate all’agricoltura

Il Pigneto –  quartiere nella periferia est di Roma – prende il suo nome da un filare di pini. Questi alberi sono una delle aree verdi della zona, fitta di palazzi, case popolari e locali.

Il quartiere, diviso tra i municipi V e VI è da sempre una delle zone più rappresentative e attive della Capitale. Nel periodo della seconda guerra mondiale buona parte degli abitanti del quartiere fu impegnata nell’antifascismo e alcuni furono deportati a Mauthausen. A loro sono dedicate vie e piazze del Pigneto. Tra le attività del periodo c’era quella di coltivare piccoli orti tra un palazzo e l’altro.

Anche oggi gli abitanti del quartiere sono operosi e tentano di renderlo più vivibile e “verde”. Da giugno di quest’anno l’associazione “Cani sciolti al Pigneto”  ha ottenuto dal Comune di Roma la gestione dei giardini Nuccitelli-Persiani. L’associazione formata da padroni di cani si occupa di pulire e rendere fruibile a persone e animali la piazzetta. A fare in modo che i giardini diventino anche un orto ci pensa Fermenti di Terra.


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