L'Italia vista con gli occhi degli italiani

Pici con le briciole: un piatto povero e ricco di sapore

pici con le briciole

Pochissimi ingredienti, a volte, possono diventare un piatto gustoso e rappresentativo di un territorio. Accade così che quasi solo con acqua, farina e poco altro, sui colli attorno al lago Trasimeno, nell’area tra Perugia e Siena, nasca un piatto povero, ma ricco di tradizione: I pici con le briciole. È un tipo di pasta lunga, più grande degli spaghetti, della larghezza dei tagliolini, ma con uno spessore differente. Dev’essere preparata rigorosamente a mano. Nonostante la sua diffusione giunga fino a Viterbo, e siano molto apprezzati in tutta la zona nord dell’Umbria, i toscani affermano con fierezza di aver inventato questa pasta. In realtà i pici cambiano semplicemente nome in aree diverse e sono chiamati ad esempio “strangozzi”, “stringozzi” o “umbrichelli” fuori dalla Toscana. Comunque si vogliano chiamare, valgono un viaggio tra la Maremma e la Tuscia, come parte dell’esperienza di questi territori. ©Diego Funaro

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