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Il Borgo Raccontato

il borgo raccontato San Valentino attraverso gli occhi degli allievi del primo corso di fotografia di Direzione Italia

Fare un reportage di viaggio vuol dire descrivere un luogo raccontandone una storia peculiare. Il segreto è trovare un fil rouge che colleghi le fotografie e sviluppare un discorso che crei interesse nell’osservatore. Ma, come ci insegna Proust, per viaggiare non c’è bisogno di andare in luoghi lontani, occorre saper guardare con altri occhi. È stata questa la frase chiave del Corso di Fotografia digitale di base Archeologica e di Viaggio organizzato da Direzione Italia in collaborazione con l’Archeoclub di Pescara. La sfida per gli allievi è stata quella di trovare nuove storie in un posto familiare.

Durante le lezioni, la fotografia è stata applicata al viaggio ma anche ai beni culturali e archeologici. Per questo è stato necessario cercare un borgo che avesse le caratteristiche giuste: noto ma non scontato, con attrattive storico artistiche e caratterizzato da peculiarità precise che non fossero stereotipi banali. Incantato ma non vuoto. San Valentino è un piccolo gioiello, ma non una bomboniera. Un borgo attraente sia a livello estetico che a livello semantico, che possiede le stesse caratteristiche che vanno ricercate in ogni singola foto che componga un reportage di viaggio: ognuna deve essere tecnicamente valida ma deve anche raccontare qualcosa di interessante, deve attrarre lo sguardo e attivare il pensiero.

Tra vicoli del borgo, le idee si sono intrecciate e ognuno degli allievi del corso ha potuto mettere in gioco la propria intelligenza, la propria capacità di osservare e, perché no, la propria fantasia. Dal rapporto pietra-uomo-borgo, al senso di assenza dovuto al moderno sviluppo demografico, dal racconto delle reazioni degli abitanti osservati da numerosi obbiettivi, a quello di una giornata di canicola attraverso mani che cercano rinfresco, dalla rappresentazione delle varie generazioni, alla visione di interni ed esterni tra luci e ombre: ognuno ha trovato la propria storia e ha provato a descrivere il borgo che li ha accolti, raccontandolo attraverso i propri occhi e la propria sensibilità ©MarioFracasso

Presso l’ex convento San Nicola a San Valentino in A. C. (Pescara)
La mostra rimarrà aperta fino al 11.11.2012

In Collaborazione con: Archeoclub Pescara www.archeoclubpescara.org e Comune di San Valentino in A.C. www.comune.sanvalentino.gov.it

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Una Risposta

  1. una bella iniziativa che impegna i ragazzi in qualcosa di bello e costruttivo

    03/05/2013 alle 10:39 am

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